Gite e visite estive nelle nostre fantastiche montagne

L’amore e la passione per la montagna coinvolgono sempre più persone di qualsiasi età perchè le visite e le vacanze in questi luoghi permettono di vivere un numero infinito di esperienze. Il nostro paese è ricco di paesaggi, ambienti e spaccati di storia e cultura che meritano di essere visitati in qualsiasi stagione dell’anno. 

Chi associa, infatti, la montagna solo allo sci e agli sport invernali commette un grave errore. Le passeggiate, le escursioni, l’artigianato locale, le gite in bicicletta tra i sentieri incontaminati, l’aria pura e le acque fresche di ruscelli e laghi sono solo alcuni degli elementi che non possono mancare quando si organizza un viaggio in uno qualsiasi dei nostri paesi montani. Naturalmente ogni luogo ha la sua storia e la sua tradizione e quindi scegliendo la località ci si dovrà informare su cosa questa precisamente offre. 

Montagna vuol dire per molti anche relax, riposo, possibilità di staccare la spina dalla vita frenetica e stressante che conduciamo ogni giorno tra casa, famiglia e lavoro ed è proprio così. Immergersi nella natura per apprezzare cosa questa ci può trasmettere e donare è un’esperienza impagabile.

La montagna e la sua tradizione enogastronomica

Italia vuol dire  tradizione enogastronomica e anche nelle zone montane questo connubio mantiene il suo valore, anzi non fa altro che rafforzarlo.

I motivi sono semplici: la qualità delle materie prime utilizzate, la freschezza dei prodotti, le tecniche produttive impiegate che riducono o addirittura eliminano l’utilizzo di prodotti chimici e tecnologie per tornare agli albori della vera artigianalità, il rispetto dei tempi e della stagionalità sono solo alcuni dei motivi che rendono un piatto gustato in queste zone letteralmente diverso.

Tutti noi abbiamo provato, per esempio, almeno una volta ad acquistare nei supermercati delle nostre città salumi, formaggi o carni provenienti da zone montane anche non molto distanti per accorgerci come erano profondamente differenti da quelli che avevamo assaggiato direttamente sul posto! Questo perchè l’aria, l’atmosfera e la cordialità tipiche di queste zone fanno davvero la differenza!

Sarà forse anche per questo che i turisti stranieri che trascorrono le loro vacanze sui nostri monti restano letteralmente affascinati dalla qualità e bontà dei nostri piatti che definiscono i migliori del mondo.

Provare emozionanti esperienze culinarie sulle nostre montagne

Se dobbiamo organizzare una gita in montagna nei prossimi mesi estivi o una vacanza di alcuni giorni e la meta che abbiamo scelto è una delle fantastiche montagne della nostra penisola, non dobbiamo assolutamente dimenticare di inserire nella nostra agenda di provare l’esperienza di una cena caratteristica in una baita o in un rifugio o in un maso. 

Questa esperienza, poi, è adatta e consigliata a tutti: dalla famiglia con bambini, alla giovane coppia, al gruppo di amici fino anche alla singola persona che ha deciso, per una volta, di staccare la spina da tutto e da tutti. 

Alcuni potrebbero pensare che si possa trattare di una semplice serata in un ‘ristorante’ un pò particolare e diverso da solito, ma nulla di più. In realtà non è assolutamente così.

Le sensazioni e le emozioni che si possono ricavare da questa esperienza sono indescrivibili perchè si viene letteralmente accompagnati in una nuova realtà e in un mondo antico. Quello che ci porteremo a casa non sarà semplicemente l’aver gustato dei piatti di qualità e tipici, ma qualcosa di molto più profondo. 

Innanzitutto questi luoghi si trovano in paesaggi incontaminati per cui anche solo la strada che dovremo percorrere per giungere alla baita, al rifugio o al maso ci predisporrà al meglio. Respireremo aria pulita e fresca, non saremo disturbati dai rumori del traffico e della città, i ritmi saranno lenti e tranquilli. Una volta arrivati, verremo accolti come se fossimo una persona di famiglia perchè in questi luoghi l’obiettivo è quello di far sentire a proprio agio l’ospite. Gli arredi e gli accessori non potranno che colpire il nostro sguardo: tipici della zona e di sola manifattura artigianale.

Inizierà poi il viaggio tra i sapori, i profumi e i colori della cucina tradizionale locale. Il tutto accompagnato da buoni vini. La calma e la tranquillità del servizio, il rispetto dei nostri tempi e le spiegazioni che accompagneranno tutti i piatti che ci verranno serviti andranno a completare la serata. 

Tutte le persone che hanno provato una cena di questo tipo sono state colpite positivamente tanto che, in molti casi, hanno iniziato un vero e proprio percorso che li porta, di volta in volta, a frequentare nuove location. Insomma, si tratta di una vera e propria nuova forma di turismo montano che si sta diffondendo sempre più!

Una cena estiva indimenticabile in una baita di montagna

Innanzitutto, cos’è una baita? Perchè troppo spesso si fa confusione tra baita, rifugio e malga. Una baita è una piccola costruzione in legno o pietra che in passato veniva generalmente utilizzata per depositare gli attrezzi o come fienile, ma comunque era sempre legata alle attività rurali e solo in alcuni casi, invece, come abitazioni. Nel corso del tempo questi edifici privati sono stati completamente ristrutturati e sono diventati seconde case per le vacanze e, in alcuni casi, negozi di articoli tradizionali e locali o piccoli ristoranti. Naturalmente le ristrutturazioni fatte non hanno per nulla trasformato l’estetica dell’edificio, anzi sono proprio le sue caratteristiche peculiari a colpire un turista che, per la prima volta la visita. 

Prenotare una cena in una baita è un’esperienza da provare assolutamente innanzitutto perchè, essendo una piccola struttura, il numero dei commensali presenti sarà molto ridotto. Questo fa sì che il servizio sarà davvero curato in ogni particolare, il personale di sala e di cucina cercherà di coccolare e far sentire come a casa propria ogni ospite. Anche piccoli gesti faranno la differenza: una calorosa accoglienza, l’accompagnamento durante tutta la cena, la calma con cui verrà condotta la serata. Insomma uno spaccato di vera vita di montagna. 

In molti casi i piatti vengono preparati con i prodotti realizzati dalla stessa baita, ma comunque sempre locali. Basti pensare ai formaggi realizzati con il latte delle mucche del posto o i fantastici funghi che vengono raccolti nel sottobosco. In queste baite non esiste l’uso di pasta confezionata o dolci commerciali: tutto viene rigorosamente fatto dalle mani esperte e veloci di uomini e donne che hanno fatto del rispetto della tradizione culinaria del posto la loro filosofia di vita.

Dove prenotare una cena in baita

Per fortuna il numero delle baite che offrono la possibilità di gustare un ottimo pranzo o una gustosa cena sta aumentando sempre più e in ogni zona d’Italia. Vediamone alcune.

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    Baita Cretaz a Cervinia

    Loc. Campetto, 1, Breuil-Cervinia, Valtournenche (AO)

    La serata viene resa ancora più magica, oltre che dalla cena, anche dal trasporto in motoslitta a più di 2000 metri di altitudine. Molti, poi, decidono di tornare indietro a piedi al chiaro di luna per apprezzare il paesaggio.

    baita cretez
    maison blanche

    Maison Blanche a La Thuile

    Frazione Maison Blanche, La Thuile (AO)

    Qui l’esperienza culinaria è resa ancora più straordinaria dall’incredibile selezione di vini locali.

    Courba Dzeleluna

    Località Courba Dzeleuna, Val Veny, Courmayeur (AO)

     La sua particolarità è la carne cucinata sulla losa, una pietra scaldata direttamente sul fuoco che rispetta tutte le caratteristiche nutrizionali e sensoriali della materia prima.

    courba dzeleuna

    Un'altra possibilità: cenare in un rifugio

    Un rifugio, come dice il nome stesso, è una vera e propria struttura ricettiva di montagna in cui, oltre al ristorante e al bar, sono presenti anche più posti letto in cui pernottare. Questo significa che, dopo la cena, si potrà proseguire l’esperienza dormendo nella stessa location e ripartendo il giorno dopo alla volta di un nuovo paese. Di solito i rifugi sono collocati a diverse altitudini in modo tale da offrire un ristoro a tutti quelli che si avventurano per passeggiate ed escursioni. 

    Cenare in un rifugio permette molte volte di vivere un’esperienza in comune anche con altri ospiti che si trovano lì. Ciò che, infatti, colpisce maggiormente nell’organizzare delle serate in queste zone è il senso di comunità e di partecipazione che si viene a creare anche tra persone che non si conoscono. Molto diverso da quello che accade quando si va a cena in un comune ristorante nelle nostre città!

    Questo anche perchè sono gli stessi proprietari del rifugio a creare un senso di comunione che non ha eguali. Ecco perchè non è difficile veder bambini di famiglie diverse giocare insieme o coppie differenti finire per chiacchierare allegramente per tutta la serata. In fondo il cibo è anche convivialità. 

    La qualità dei prodotti serviti è indiscutibile. I ristoratori di solito creano un vero e proprio viaggio tra i sapori e gli aromi tradizionali del posto con assaggi di tutti i piatti caratteristici della tradizione montana regionale.

    Alcuni rifugi da provare

    Molti sono i rifugi montani che permettono di prenotare una cena cena nei mesi estivi. Vediamone alcuni.

    Mai Tardi a Madesimo

    Località Andossi, Madesimo (SO)

    E’ un rifugio da tutti apprezzato per il fantastico paesaggio che si affaccia sulla Valchiavenna. Questo rifugio, infatti, offre una vista panoramica meravigliosa sulle montagne circostanti. In estate vengono organizzate molte attività: passeggiate a piedi o a cavallo, percorsi in mountain bike, pesca nei laghi alpini o nordic walking, canyoning e freeclimbing.

    rifugio mai tardi
    rifugio dibona

    Dibona a Cortina

    Località Dibona, Cortina d'Ampezzo (BL)

    Questa località viene spesso associata alla vita scintillante e al divertimento, ma non è per forza così. Una cena in questo rifugio, infatti, è sinonimo di calma, pace, tranquillità e calore familiare che i suoi proprietari vogliono trasmettere agli ospiti.

    Rifugio Torino

    Courmayeur AO

    Aperto fin dagli Anni ’50, oltre alla cucina tradizionale viene particolarmente apprezzato per i liquori che vengono serviti in conclusione della cena preparati direttamente con le erbe raccolte nei boschi e nei parchi locali

    rifugio torino
    rifugio bertone

    Rifugio Bertone

    Loc. Mont De La Saxe, Courmayeur

    Indimenticabile è la Fontina, preparata e fatta stagionare direttamente all’interno del rifugio. Qui si possono apprezzare i piatti tipici realizzati con le vere ricette tramandate di generazione in generazione come dei segreti.

    Rifugio Lo Riondet

    Strada Statale 26 della Valle d'Aosta, 4, La Thuile (AO)

    Bar e ristoro ad alta quota dove si possono assaggiare  piatti caserecci della tradizione culinaria della Valle D’Aosta accompagnati da un’interessante carta dei vini. Vengono organizzate tipiche e piacevoli serate in baita.

    lo riondet

    Ed infine... cenare in una malga

    Una malga è costituita da un’abitazione con accanto una piccola stalla che in passato veniva utilizzata per portare al pascolo gli animali. Ristrutturate mantenendo le loro caratteristiche distintive, oggi molte sono diventate locali dove organizzare delle cene indimenticabili. Questo anche perchè molto spesso alla malga appartengono anche tutti i prati adiacenti che in passato venivano utilizzati per l’alpeggio. 

    La caratteristica più importante è che la maggior parte dei prodotti impiegati sono di produzione propria e fin dal primo assaggio, anche il palato meno esperto se ne accorge! In molti casi sono organizzate delle fattorie didattiche per cui è possibile mettere letteralmente le mani in pasta e provare a cucinare insieme ai proprietari le ricette tradizionali del posto. 

    Alcuni rifugi degni di nota per una cena

    Tra i più apprezzati rifugi per prenotare una cena vi sono i seguenti.

    Malga Rodeza

    Località Rodeza, Trento

    Sorge a 1570 metri sull’altopiano della Predaia in Val di Non ed è aperta sia d’estate, che d’inverno. Punto di partenza per raggiungere la cima del Monte Corno di Tres. Potete fermarvi per u pranzo o una merenda o una gustosa cena a base di ottimi piatti tipici trentini.

    rifugio mai tardi
    malga di cloz

    Malga di Cloz

    Località Passo Castrin, Lauregno (BZ)

    Sorge a  1732 metri di altitudine, nel cuore delle Maddalene. Aperta da maggio a settembre, propone un’ottima cucina a base di ingredienti esclusivamente locali e prodotti in malga.
    In estate è aperto anche lo spaccio dove si possono acquistare formaggi e altri prodotti caseari.

    Malga Zambana

    Via Paganella, Zambana (TN)

    Aperta sia d’inverno che d’estate, questa malga si trova ad Andalo, a 1.792 metri sulle pendici della Paganella. Qui potete gustare piatti tipici della cucina tradizionale trentina, piatti fatti in casa con prodotti freschissimi. Splendida terrazza panoramica per mangiare con una vista spettacolare sulle Dolomiti di Brenta.

    Malga-Zambana

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