Degustazione di caffè

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Come degustare un caffè: consigli

Per gli italiani, soprattutto in alcune regioni, quello del caffè è un momento profondamente sacro.

Non consiste infatti solo nella semplice consumazione di una bevanda energetica, ma nel risvegliare i sensi attraverso la vasta gamma di aromi che le varie tipologie di chicchi sono in grado di sprigionare.

È una situazione intima, quasi un estatica, che inizia lentamente e termina con un crescendo capace di rendere migliore l’intera giornata.

Alcune persone non riescono ad alzarsi dal letto senza una tazza di caffè nero, altre sono intrattabili per diverse ore, altre ancora ne consumano grandi quantità di nascosto anche se il dottore lo ha sconsigliato.

Si tratta quindi di un’abitudine irrinunciabile, troppo spesso vissuta frettolosamente a causa dei ritmi incalzanti della vita moderna.

Per questo motivo alcune aziende del settore hanno iniziato negli ultimi anni a proporre ai propri clienti veri e propri percorsi sensoriali, che prevedono l’assaggio di numerose varianti dai toni più o meno intensi.

Le papille gustative degli amanti vivono così un’esperienza unica nel suo genere, in grado di evocare piacevoli ricordi del passato attraverso profumi e sapori che sanno di casa.

Molti individui associano infatti l’odore del caffè a parenti che ormai non ci sono più ma che li hanno amati molto, a luoghi dell’infanzia o a semplici episodi capaci di strappare un sorriso anche nelle giornate più buie.

Per questo, scegliere di prenotare una degustazione di questo genere vuol dire mettersi nuovamente in gioco, sperimentare tutta quella che è la vasta gamma di emozioni che solo le percezioni sono in grado di riportare alla luce e che sono spesso sopite dalle incombenze quotidiane.

 

degustazione di caffè

Le diverse tipologie di caffè

Essendo una delle bevande più amate al mondo sin dalla scoperta dei nuovi continenti, esistono in commercio numerose varietà di caffè, ognuna differente e in grado di suscitare emozioni particolari in relazione ai suoi aromi.

La preferenza è soggettiva e dipende dal gusto personale ma, prima di decretare la migliore secondo le proprie inclinazioni, è opportuno procedere a una vera e propria degustazione, che non si limita al semplice assaggio ma prevede che tutti i sensi vengano allertati per poter assaporare tutte quelle che sono le note contenute all’interno.

Più la persona riesce a lasciarsi andare e farsi rapire dal gusto e dall’olfatto, più l’esperienza sarà completa e significativa.

Quando si parla di cibo e vizi, come quello che stiamo trattando, bisogna mettere a disposizione il cuore, liberandolo dalle convenzionali barriere per permettergli di assorbire tutto ciò che di buono e profondo una situazione può offrire.

Può sembrare esagerato discutendo di semplice caffè, ma state certi che una volta iniziato il percorso con la giusta motivazione ciò che ne trarrete andrà ben oltre una normale bevuta.

Solitamente, le tipologie che è possibile trovare su un tavolo organizzato per la degustazione sono le seguenti:

degustazione caffè arabica

Arabica

Si tratta della varietà più nota e la prima ad essere lavorata per ottenere la consistenza che oggi conosciamo. La quantità di caffeina è leggermente minore rispetto ad altre tipologie presenti sul mercato, rendendo il prodotto più leggero e adatto a coloro che prediligono note delicate e meno intense.

regole per degustare caffè

Robusta

Di qualche secolo successiva è questa tipologia, che inizia ad essere coltivata nel corso del 1800, con un certo ritardo rispetto alle altre. La sua semplice reperibilità la rende un prodotto piuttosto economico, presente in molte delle case degli italiani che badano meno al pregio del chicco che stanno assaggiando. Si parla comunque di un gusto ottimo, più amaro e forte rispetto al precedente.

caffè liberica

Liberica

E’ un tipo di caffè più raro, che cresce in Liberia solo in determinate condizioni, ma viene attualmente coltivata anche nelle Filippine e in Indonesia. Possiede pertanto delle note particolarmente esotiche e aromatizzate, capaci di evocare un senso di libertà e spensieratezza.

degustazione e tipologie di caffè

Excelsea

Scoperta in Africa nel 1903, la pianta si è subito distinta per la capacità di resistere alla siccità e alle malattie, attestandosi come una delle più resistenti oggi presenti sul mercato. Il chicco che ne deriva possiede un sensazionale profumo, capace di riconciliare con la parte più profonda e serena di se stessi solo assaporano un piccolo sorso

guida alla degustazione di caffè

Racemosa

Rispetto alle altre, si tratta di un prodotto decisamente di nicchia, meno conosciuto dai semplici amatori non esperti. Cresce sulle coste aspre e selvagge del Mozambico e contiene una quantità di caffeina davvero irrisoria. 

caffè tutte le varietà

Stenophylla

Ormai non si sente parlare più di questa variante poiché, a causa della sua scarsa commerciabilità, è quasi del tutto sparita dal panorama del mercato. Il motivo è rintracciabile nella lentezza della sua crescita, doppia rispetto all’arabica, che per ovvi motivi è quella maggiormente presente nei bar della penisola.

degustazione varietà caffè

Mauritiana

Dal gusto quasi inebriante, i suoi chicchi sono tra quelli maggiormente in ascesa nel settore. La sua spendibilità nell’industria è dovuta a una maturazione rapida e a un gusto amaro e molto deciso, adatto alle personalità forti che vogliono provare emozioni di un certo spessore.

Analisi sensoriale

Il percorso di degustazione, per essere portato a termine in maniera efficace, necessita della partecipazione di tutti e cinque i sensi, così da sperimentare tutto il ventaglio di emozioni che inevitabilmente vengono suscitate a seguito del primo sorso.

La Vista

La prima componente che entra in azione è certamente quella degli occhi, in grado di carpire immediatamente quello che si andrà a bere. Attraverso di loro il corpo inizia già a fremere immaginando la corposità, la densità e la consistenza della miscela prescelta.

Il colore, infatti, dice molto sul grado di amarezza o leggerezza della bevanda, lasciando intuire ciò che esploderà al palato da lì a pochi secondi.

Il consiglio è quello di non farsi assolutamente prendere dalla fretta e vivere il momento con tutta la calma del caso, lasciando vagare le pupille a proprio piacimento fino a quando diviene impossibile resistere, come una vera e propria esperienza sensuale e voluttuosa.

Un buon caffè si giudica comunque dalla persistenza della sua crema, che deve rimanere a lungo compatta senza permettere di intravedere la parte più scura presente sul fondo.

Il Tatto

Anche se sembra secondario, questo senso è in grado di rendere l’esperienza completa a 360 gradi.

Tramite la sensibilità delle mani è possibile percepire la temperatura della bevanda, che solitamente dovrebbe attestarsi attorno agli 80 gradi.

Il tocco della lingua, poi, stabilisce la corposità del liquido e la sua consistenza prima della deglutizione. Si tratta di un organo molto sensibile, capace di comunicare immediatamente con il cervello e svegliare tutto il sistema nervoso grazie alla profonda stimolazione.

Una sensazione di vitalità inizierà a pervadere il vostro corpo, invaso di una nuova energia e di una sensualità speciale.

L'Udito

Le orecchie non sono affatto superflue durante una degustazione, poiché il silenzio che dovrebbe pervadere la stanza è indispensabile per trovare la giusta concentrazione e predisposizione.

Qualunque fastidioso rumore di sottofondo non farebbe altro che disturbare l’assaggiatore che deve pertanto ascoltare solo la quiete che lo circonda.

L'Olfatto

Il naso è forse uno degli organi più evocativi di tutto il corpo umano, capace di far viaggiare la mente solo annusando un odore legato a un ricordo del passato.

Avvicinando con attenzione le narici è importante quindi procedere al riconoscimento degli aromi, alcuni più celati e nascosti e altri subito lampanti.
In questo modo il cuore entra decisamente in gioco, ricollegando sfumature come il caramello, il tabacco, la menta o la liquirizia a situazioni del passato o a persone care che hanno significato molto nella vita di ognuno.

Per questo parliamo di un’esperienza estremamente intima, che deve essere vissuta nel massimo riserbo e nel silenzio, come se si trattasse di un magico rituale che è impossibile interrompere.

Il Gusto

Terminiamo questo excursus di percezioni con quella maggiormente attiva in questo contesto.

Il sapore deciso e inconfondibile del caffè è uno di quelli maggiormente in grado di stimolare le papille gustative, che iniziano a metabolizzare l’esperienza solo dopo pochi secondi dal primo sorso.
Ancora una volta la fretta è un insidioso nemico, che deve essere combattuto con tutte le armi a disposizione.

Il liquido deve, pertanto, permanere in bocca per un tempo prolungato, senza deglutire di corsa come accade nella vita quotidiana.
L’esperienza va pienamente vissuta esteriormente e interiormente e solo in questo modo può lasciare una sensazione che difficilmente verrà dimenticata.

A primo impatto ciò che tenderà ad emergere sarà la nota amara, predominante rispetto al resto, mentre sarà del tutto assente la sapidità.

Ricordate che un assaggio di questo genere deve sempre essere portato a termine senza aggiungere nemmeno un granello di zucchero, che altererebbe inevitabilmente il sapore originario.
Ciò che arriva successivamente è il retrogusto, caratterizzato da tutte le note tipiche della variante, che trovano finalmente terreno fertile per emergere con tutta la loro potenzialità.

È il momento del tripudio dei sensi, mai così contemporaneamente chiamati in causa come in questi attimi di vero godimento.
Cioccolato, vaniglia, tabacco: la vera sfida è individuarli tutti e farli propri nel bagaglio di esperienze positive che abbiamo la fortuna di portare con noi per sempre.

Le regole da seguire

regole per degustare caffè

Spesso dal caffè che si beve si riescono a delineare le peculiarità del carattere di una persona.

Per poter però scegliere a quale delle famiglie citate si è maggiormente vicini, è opportuno giungere con tutti e cinque i sensi pronti al momento della degustazione, che deve però essere preparata come una sorta di rito al quale si deve rispetto e devozione.

In primo luogo è opportuno presentarsi all’appuntamento a stomaco totalmente vuoto, così da non venire influenzati da altri sapori precedentemente provati.

Lo stesso discorso vale per alcol e sigarette, in grado di permanere in bocca con i loro aromi per molto tempo dopo l’assunzione.

Se si desidera vivere un’esperienza quasi sensuale è opportuno concedersi solo al momento del caffè, preparando i ricettori a vivere quel momento straordinario.

La sala dove si decide di operare l’assaggio dovrebbe essere quindi priva di odori, arieggiata e con una temperatura nella media, né troppo calda né troppo fredda, per evitare di alterare tutta l’esperienza.

Se possibile l’atmosfera circostante dovrebbe essere calma e silenziosa, così da favorire la corretta concentrazione e contattare liberamente la propria parte interiore più intima e selvaggia.

La tazzina, per massimizzare odori e sapori, deve essere precedentemente trattata con acqua a 90 gradi, così da rimaner calda per tutto il corso della degustazione.

Apparecchiare con un bel servizio da caffè appaga inoltre anche la vista, che merita un ruolo di primo piano esattamente come tutti gli altri sensi.

A questo punto, preparato il palcoscenico per l’esibizione, non rimane altro che far entrare il vero protagonista di giornata, in tutte le sue numerose e differenti sfaccettature capaci di stimolare i sensi come pochi altri prodotti presenti in natura.

Dove partecipare ad una degustazione
di caffè in Italia

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    Torrefazione Agust

    Brescia

    Attiva dal 1956, si tratta di un laboratorio artigianale a conduzione familiare, basato su un approccio green e rispettoso dell’ambiente, grazie a una serie di accorgimenti per favorire la sostenibilità. Propone agli amanti del caffè differenti varianti, permettendogli di gustare con tutti e cinque i sensi bevande cremose, intense e aromatizzate.

    Torrefazione Lady cafè

    San Secondo Parmense

    Il nome denota già la componente prettamente femminile che occupa il laboratorio, che esegue la tostatura dei chicchi a fiamma diretta, in modo da esaltare ancora meglio il sapore e le note interne. Le basse temperature preservano il caffè e permettono agli aromi provenienti da paesi lontani di manifestarsi con decisione.

    Di Bernardo Caffè

    Melfi

    La famiglia Di Bernardo lavora secondo una filosofia improntata sulla precisione e sulla meticolosità, trattando ogni variante di caffè secondo procedure differenti e messe a punto nei numerosi anni di attività. Se siete interessati alla degustazione ma anche all’osservazione dei processi realizzativi questo è il luogo che fa al caso vostro.

    caffè di bernardo melfi

    Torrefazione Caffè Rinaldi

    Ciampino

    Alle porte di Roma, questo locale è sinonimo di qualità ed affidabilità nella zona, grazie all’esperienza accumulata dl proprietario nel corso degli anni. I percorsi promossi seguono un filo conduttore geografico interessante e davvero suggestivo

    Torrefazione Caroma

    Bolzano

    Ai piedi dello Schilar sorge un antico laboratorio che propone percorsi ad hoc per i propri clienti, selezionando le migliori miscele presenti sul mercato in grado di stimolare le sensazioni più intime e profonde.

    Campana Bottega di Caffe' Speciali

    Napoli

    Non potremmo che terminare questo excursus con la patria del buon caffè, un rito estatico da vivere nel pieno delle proprie facoltà. Il laboratorio di torrefazione offre le classiche miscele ma anche varianti più particolari, in grado di stuzzicare sensi e palato.

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